Integratori alimentari, farmaci da banco e dermocosmesi trainano il commercio online. Il valore dell’e-pharmacy europeo potrebbe triplicare nel prossimo decennio, con tassi di crescita annuali che oscillano tra il 15% e il 18%.
Hanno superato nel 2024 il miliardo di euro, con una crescita di circa il 16% rispetto all’anno precedente le vendite online di prodotti farmaceutici in Italia. Il valore supera i i 2 miliardi di euro se si considera l’intero comparto Health & Pharma online, che include anche cosmetica e prodotti di cura personale. A comunicare il dato è Easyfarma Srl, (piattaforma italiana nata nel mondo dell’e-commerce farmaceutico che negli ultimi anni ha affiancato alla presenza online una rete di parafarmacie fisiche) con un’analisi sulla farmacia italiana, che da tempo segnala forti cambiamenti: accanto al tradizionale banco sotto casa, cresce infatti rapidamente un nuovo canale: quello digitale con l’e-commerce della salute che negli ultimi anni, tra farmaci da banco, integratori, dermocosmesi e prodotti per il benessere, è diventato uno dei segmenti più dinamici del commercio online. “La crescita – spiega i responsabili di Easyfarma - è trainata soprattutto da tre categorie: integratori alimentari, farmaci da banco e dermocosmesi, prodotti che sempre più consumatori acquistano online grazie alla possibilità di confrontare rapidamente prezzi, disponibilità e rensioni” “Nonostante l’accelerazione degli ultimi anni, il canale digitale rappresenta – aggiungono- ancora una quota relativamente piccola del mercato farmaceutico complessivo, stimata intorno al 4% del totale. Un dato che lascia intravedere margini di sviluppo ancora significativi”.
L’analisi di mercato realizzata registra inoltre che il fenomeno di cambiamento non riguarda solo l’Italia ma tutta Europa con il valore dell’e-pharmacy europeo che potrebbe triplicare nel prossimo decennio, con tassi di crescita annuali che oscillano tra il 15% e il 18%. “L’accelerazione – spiega lo studio di Easyfarma- è stata favorita da più fattori: l’abitudine all’e-commerce consolidata durante la pandemia, la crescente attenzione alla prevenzione e al benessere, e la digitalizzazione dei servizi sanitari”.
“Parallelamente – sottolineano gli analisti - cresce anche il numero delle piattaforme autorizzate alla vendita online di farmaci senza obbligo di prescrizione. In Italia sono ormai oltre 1.300 gli e-commerce farmaceutici certificati , gestiti da farmacie o parafarmacie abilitate.
Altro elemento di cambiamento, oltre al digitale, è il modello “phygital”, in cui la presenza online si integra con punti vendita fisici, consulenze professionali e servizi sanitari. La logica è quella dell’integrazione: l’e-commerce amplia il bacino di clienti, mentre il punto vendita resta un luogo di relazione, consulenza e servizi. Tra le realtà che stanno investendo in questa direzione c’è Easyfarma con un progetto che gioca su un equilibrio tra digitale e fisico e con l’avvio negli ultimi mesi di parafarmacie all’interno di centri commerciali nel Centro Italia, tra Lazio e aree limitrofe.
L’obiettivo di Easyfarma è di costruire un modello integrato: piattaforma digitale, contenuti informativi gestiti da farmacisti e punti vendita fisici che fungono da presidio territoriale.
E l’espansione negli ultimi mesi è stata particolarmente rapida con nuove aperture che puntano a intercettare un pubblico già abituato agli acquisti online ma che continua a cercare nel punto vendita il contatto diretto con il professionista.
