“In merito alla segnalazione della Cgil sul personale impiegato alla Fontana di Trevi, è necessario chiarire alcuni punti per noi fondamentali. Innanzitutto, il servizio di accoglienza e biglietteria è attivo nell’ambito di un accordo quadro frutto di una gara europea e pienamente vigente fino al 2027, quindi non scaduto. Mentre tutti gli operatori impiegati sono regolarmente assunti a tempo determinato, con applicazione del contratto collettivo nazionale del lavoro, come previsto dall’articolo 11 del Codice dei contratti pubblici, quindi con condizioni assolutamente conformi alla normativa. Non ci risultano, dunque, dipendenti precari riferibili a H501 presso la Fontana. Sono state inoltre adottate tutte le misure organizzative per garantire sicurezza e dignità del lavoro, con dotazioni adeguate, servizi dedicati e strutture di copertura. Nonostante sia tutto in regola, continueremo a seguire con attenzione l’andamento del servizio attraverso un monitoraggio costante, per garantire che tutele, condizioni contrattuali e standard organizzativi restino pienamente coerenti con gli impegni assunti, a partire dal protocollo sottoscritto con le organizzazioni sindacali. Allo stesso modo consideriamo importante il confronto con le organizzazioni sindacali, alle quali ribadiamo la nostra piena disponibilità ad approfondire ogni eventuale elemento di verifica”.
Lo dichiara in una nota l'Assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio.
