Una giornata all’insegna della prevenzione e della consapevolezza quella che si è tenuta ieri presso l’Istituto per Ispettori di Nettuno, dove è stata presentata la campagna “Care for Caring 2.0 – Ambasciatrici della Prevenzione”, iniziativa dedicata alla sensibilizzazione contro il tumore al seno.
Il progetto, promosso dalla Polizia di Stato con il patrocinio di AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Fondazione AIOM, ha visto la partecipazione di oltre 180 corsiste, coinvolte in un incontro informativo e medico-scientifico finalizzato a diffondere la cultura della prevenzione anche tra le più giovani.
A inaugurare l’evento i saluti istituzionali della dottoressa Lorena Di Felice, Direttore dell’Istituto per Ispettori e Dirigente Superiore della Polizia di Stato, del dottor Gianluca Magliani, Dirigente Superiore Medico della Polizia di Stato, del dottor Vincenzo La Regina, DS ASL Roma 6, e della dottoressa Monica Caserta, Executive Director e fondatrice di Ladies First S.r.l. Società Benefit, realtà ideatrice e coordinatrice del progetto.
Il cuore scientifico della giornata è stato affidato alla dottoressa Tiziana Mastropietro, Responsabile ff UOSD Breast Unit ASL ROMA 6 presso l’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, che ha illustrato alle partecipanti le buone pratiche per la prevenzione e l’importanza della diagnosi precoce.
Un progetto dedicato alle donne under 45
“Care for Caring 2.0” nasce con l’obiettivo di offrire controlli clinici ed ecografici gratuiti alle allieve della Polizia di Stato, comprese tra i 20 e i 45 anni, una fascia di popolazione che, ad oggi, resta esclusa dai programmi di screening mammografico regionali, attivi per le donne dai 45 ai 74 anni.
L’iniziativa, sostenuta da AstraZeneca come main sponsor e dai partner tecnici GE HealthCare e Samsung Electronics, ha già toccato diverse città italiane, tra cui Peschiera del Garda, Piacenza, Trieste, Alessandria e la Scuola Superiore di Polizia di Roma, per poi proseguire nei prossimi mesi a Campobasso e Spoleto.
Formazione, informazione e prevenzione
Il Direttore dell’Istituto di Nettuno, Lorena Di Felice, ha sottolineato come la cura della persona debba essere parte integrante del percorso formativo della Polizia di Stato: “Investire nella prevenzione significa investire nella salute delle nostre allieve, creando una società più consapevole e protetta”, ha dichiarato.
Dello stesso avviso anche il dottor Gianluca Magliani della Direzione Centrale di Sanità della Polizia di Stato: “La sinergia tra Polizia di Stato e mondo medico-scientifico è fondamentale per diffondere una cultura della prevenzione sempre più capillare”.
Un invito a diventare Ambasciatrici della Prevenzione
Tra le parole chiave del progetto: informazione, autopalpazione, corretti stili di vita e attività fisica. Accanto all’opportunità di controlli gratuiti, alle partecipanti viene proposto di diventare Ambasciatrici della Prevenzione presso le proprie famiglie, amiche e colleghe, favorendo così una rete virtuosa di consapevolezza e attenzione alla salute femminile.
Nel 2024 il progetto ha coinvolto circa 1.500 donne tra allieve e agenti della Polizia di Stato, con un’adesione superiore al 99%. L’obiettivo per il 2025 resta quello di confermare e ampliare questi numeri, portando la cultura della prevenzione anche tra le donne più giovani, oggi escluse dagli screening di routine.
Come ha ricordato Monica Caserta di Ladies First: “La prevenzione richiede l’impegno congiunto di tutte le componenti della società. Solo attraverso la collaborazione tra istituzioni pubbliche, industria sanitaria e cittadinanza si possono costruire percorsi efficaci e condivisi di tutela della salute”.
