Bologna si afferma sempre più come uno dei poli più dinamici del bere miscelato in Italia. È nel capoluogo emiliano, negli spazi del Dumbo, che si è svolta la presentazione della Guida ai Cocktail Bar d’Italia BlueBlazer 2026, giunta all’undicesima edizione e capace di richiamare 1.300 presenze tra professionisti del settore, operatori e addetti ai lavori.
Un risultato che ha superato le aspettative degli stessi organizzatori. Dopo dieci anni di Gala ospitati nelle città tradizionalmente centrali per il settore – Roma, Milano e Firenze – la scelta di Bologna rappresentava una sfida. «È stato un successo non dico inaspettato, ma con una grande affluenza che poteva non essere prevedibile», commenta Giampiero Francesca, fondatore della Guida. «In un anno complesso, segnato da difficoltà economiche e da un contesto generale non semplice, questa risposta così massiccia è un segnale forte e positivo».
Una scelta, quella di Bologna, definita sì audace ma anche ponderata. «Seguiamo da anni lo sviluppo del bar di qualità nel capoluogo emiliano», aggiunge Massimo Macrì, cofondatore della Guida. «La città si stava distinguendo per una bartender community coesa e attiva. È stato un azzardo ben calcolato».

Per due giorni Bologna è diventata un crocevia internazionale della miscelazione contemporanea. Accanto al Gala, una serie di guest shift internazionali ha animato la città nelle serate di domenica 25 e lunedì 26 gennaio, coinvolgendo alcuni dei locali più rappresentativi come Volare, Ruggine, Velluto, Sentaku, Scuro, Donkey e Caffè Zanarini, con bartender di primo piano provenienti dall’estero.
Dal punto di vista dei contenuti, la Guida BlueBlazer 2026 raccoglie 437 indirizzi distribuiti in tutte le regioni italiane. Dai dati emerge una crescita significativa della piccola provincia, sempre più protagonista con cocktail bar di qualità anche in centri minori. Il Lazio si conferma la regione più rappresentata con 65 locali, seguita da Lombardia (57) e Toscana (49). Milano resta la città con il maggior numero di segnalazioni (43), seguita da Roma (42) e Firenze (29).
Il Lazio guida anche la classifica delle new entry con 10 nuovi locali recensiti, seguito da Emilia-Romagna (9) e Campania (8), che grazie a questi ingressi sale al quarto posto nella graduatoria regionale.

La Guida sarà disponibile in formato digitale dal 16 febbraio sul sito guida.blueblazer.it. Tra le principali novità dell’edizione 2026, l’introduzione di due nuove categorie: “Excellence”, dedicata ai bar iconici e consolidati, presenti anche nelle classifiche internazionali, e “BlueBlazer Choice”, che segnala quei locali che “meritano il viaggio”, anche lontano dalle rotte turistiche più battute. «È forse la categoria che più ci rappresenta», sottolinea Macrì, «perché racconta la vocazione territoriale della Guida e valorizza realtà di grande livello spesso fuori dai circuiti più noti».
Novità anche per la cerimonia di consegna dei premi, che quest’anno si svolgerà il 16 febbraio sul palco di Beer & Food Attraction, alla Fiera di Rimini. «Crediamo nelle sinergie e nelle contaminazioni tra settori», conclude Francesca. «Sono elementi che fanno crescere l’intero comparto».
P.B.
